Articolo pubblicato su IL FRIULI di Carlo Baldassi

Per l’invecchiamento attivo: cultura e coesione sociale dalle UTE

 

Nell’ambito del non profit (associazioni culturali e sportive, cooperative sociali ecc) anche in Friuli VG operano associazioni rivolte in particolare agli anziani ed alla loro vita sociale. Tra queste UTE, AUSER, ADA, ANTEAS e Solit’Udine, oltre a vari sindacati dei pensionati. Soffermandoci in particolare sulle UTE (Università della Terza Età – ora Associazioni di Promozione Sociale) esse operano da decenni a Pordenone, Udine e Trieste ed in centri di mandamento (Palmanova, Cervignano, Gemona). La loro intensa attività genera incontri culturali gratuiti e corsi (a prezzo simbolico) sui temi più vari – dalla storia alle lingue, dall’artigianato all’informatica – rivolti a tutte le età ma in particolare promovendo l’invecchiamento attivo anche grazie alle attività motorie specifiche. svolte con professionisti.

Ad es. l’UTE ‘Paolo Naliato’ di Udine ( www.utepaolonaliato.org) – ospitata nella nuova sede di p.zza Piemonte – propone ogni anno circa 300 corsi aperti a tutti gli interessati, seminari tematici di approfondimento, presentazione di libri, laboratori creativi artistici nonchè altre occasioni di coesione sociale quali viaggi turistici e spettacoli. La qualità, continuità e numerosità delle attività –  sviluppate anche in alcune sedi locali (tra cui Tavagnacco, Povoletto e Pavia di Ud) – garantiscono alla P.Naliato crescente visibilità e.. qualche – sia pur ridotto – contributo economico pubblico. Accanto alla vulcanica presidente Maria Letizia Burtulo collaborano gratuitamente decine di volontari (molti ex insegnanti, anche se ahimè.. pochi i giovani) che offrono apprezzati contributi di valore divulgativo. Aperte anche a collaborazioni con enti locali ed altre associazioni del territorio, le UTE rappresentano esperienze di aggregazione e di civismo importanti in una regione ‘anziana’ come la nostra e sono riferimento anche per  le istituzioni politiche democratiche.