Modalità generali di partecipazione

Modalità generali di partecipazione

PRESENTAZIONE

L’UTE è un’associazione di promozione sociale e culturale costituita il 23 novembre 1982 ad iniziativa del dr. Paolo Naliato, primo presidente, ed è iscritta al n. 151 del Registro Regionale delle A. P. S. Favorisce la più ampia partecipazione delle persone adulte alla vita culturale e sociale delle rispettive comunità locali, migliorandone le conoscenze e le competenze, stimolandole a ricercare il proprio benessere psico-fisico non disgiunto, ove possibile, dal divertimento. L’UTE favorisce l’aggregazione e l’incontro, incoraggiando a vivere in comunità inclusive, attente ai valori della solidarietà e della partecipazi

PROGRAMMA OFFERTA CULTURALE

Ogni percorso formativo raggruppa attività variamente strutturate i cui argomenti sono strettamente collegati all’obiettivo dello stesso.

Le attività si suddividono in:

Corsi base: mettono a disposizione del corsista le conoscenze di base che permettono di sviluppare ulteriori gradi di approfondimento.

Corsi intermedi/avanzati: conseguenti a quelli base, consentono l’arricchimento culturale su argomenti o indirizzi particolari.

Corsi monografici: approfondiscono nel dettaglio temi specifici.

Laboratori: sviluppano con attività pratiche il concetto di sperimentazione, affinando la creatività ed il senso artistico.

Cinema: cicli di film con presentazione e riflessione con esperti.

Visite culturali: ogni corso può organizzare visite guidate a luoghi o a mostre e rassegne attinenti agli argomenti trattati.

Conferenze, presentazione di libri, iniziative di informazione e di sensibilizzazione in sintonia con eventi presenti sul territorio.

E’ attivo anche il servizio “Libro cerca lettore” che consiste nello scambio volontario di libri e nella loro relativa cessione.

 

CALENDARIO DELLE LEZIONI

 

CORSI ANNUALI

da LU  16/10/2023

a VE 17/05/2024

 

CORSI DEL 1° SEMESTRE

da LU  16/10/2023

a VE 26/01/2024

 

CORSI DEL 2° SEMESTRE

da LU  5/02/2024

a VE 17/05/2024

UTEstate 2024

da LU 03/06/2024

a VE 26/07/2024

 

Sospensione delle lezioni:

vacanze di Natale:

da sabato 23/12/2023 a venerdì 05/01/2024 compresi

vacanze di Pasqua:

da giovedì 28/03 a martedì 02/04/2024 compresi.

Altre sospensioni per festività infrasettimanali:

mercoledì 1 novembre 2023; venerdì 8 dicembre 2023; giovedì 25 e venerdì 26 aprile 2024; mercoledì 1 maggio 2024; venerdì 12 luglio 2024 (Santo Patrono).

È possibile che le indicazioni di calendario e di orario subiscano modifiche, delle quali sarà data notizia a cura della Segreteria.

 

 

MODALITÀ GENERALI DI PARTECIPAZIONE

L’iscrizione ai corsi ed alle altre attività è riservata ai soci dell’UTE, che si possono iscrivere a quanti corsi ritengono di poter frequentare.

Di norma i corsi vengono attivati con un minimo di 10 iscritti.

Una volta iscrittisi a un corso, il trasferimento ad un altro è possibile solo previa verifica della segreteria con i Docenti interessati.

Agli iscritti viene chiesto di comunicare il proprio numero di telefono fisso, di cellulare e l’indirizzo di posta elettronica al fine di poter attivare le opportune comunicazioni.

Le ore di lezione hanno una durata di 50 minuti.

Tutte le aule devono essere lasciate libere 5 minuti prima dell’inizio della lezione successiva.

Le notizie sugli eventi dell’UTE vengono diramate nel corso dell’anno accademico attraverso messaggi in bacheca, depliant, la stampa locale, il sito internet e La Piazzetta dell’UTE, il nostro bollettino d’informazione.

A richiesta può essere rilasciato un attestato di frequenza.

Gli oggetti prodotti nei vari corsi di laboratorio restano di proprietà dell’autore; è tassativamente vietata durante le lezioni e nei locali UTE qualunque forma di commercio.

L’UTE ha stipulato accordi di collaborazione con le Associazioni “50 e +”, Pro Senectute di Udine, WWF del FVG, Casa per l’Europa di Gemona; sono state sottoscritte convenzioni che prevedono condizioni agevolate per i reciproci soci con la Società Alpina Friulana, la Società Archeologica friulana e l’Associazione Toscani del FVG; continua l’importante e fruttuosa collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. L’UTE aderisce anche al protocollo “No alla solit’Udine” realizzato dal Comune di Udine.

 

 

SEDI DEI CORSI E DEI LABORATORI

E’ possibile iscriversi ai corsi ed alle attività tenute nelle diverse sedi.

UDINE

Corsi, Laboratori, Ginnastica pelvica, dolce, posturale, pilates, aerobica, ballo, yoga e danza Nia:

via Piemonte n. 82/9

Attività motoria CE030 e CE031:

palestra “Ezio Cernich”, via Laipacco n. 96

Aquagym

Piscina Comunale di Tavagnacco, Via Bolzano (Feletto U.)

SEDI DIDATTICHE COLLEGATE

TAVAGNACCO

Scuola Media Statale, Via Mazzini, Feletto Umberto

Centro civico, Piazza Dante, Cavalicco

POVOLETTO

ex Scuola Elementare, Magredis 

Nuova Palestra comunale, Marsure

Palestra Scolastica, Marsure (per corsi serali)

PAVIA

ex Scuola Elementare, Risano

Scuola Elementare, Lumignacco

Scuola Media Lauzacco

 

FREQUENZA

Dopo tre assenze consecutive senza giustificato motivo, la segreteria surrogherà gli assenti ingiustificati con gli iscritti nell’elenco di riserva.

 

ASSICURAZIONE

Tutta l’attività dell’UTE è coperta da assicurazione per la responsabilità civile (senza limiti di età); l’attività motoria e dei laboratori anche con assicurazione contro i rischi di infortuni (fino a 80 anni di età).

 

AGEVOLAZIONI CON TESSERA UTE

TEATRI E MUSICA

A seguito di convenzioni stipulate con il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, con il teatro “Bon” di Colugna, con il Teatro Contatto, con l’Ente Regionale Teatrale e con gli “Amici della Musica”, verrà data agli iscritti UTE l’opportunità di godere di uno sconto sia sui singoli spettacoli che sugli abbonamenti stagionali.

 

BENESSERE E SALUTE E ALTRE OPPORTUNITÀ

L’UNIVERSITÀ CASTRENSE (Centro Medico di San Giorgio di Nogaro) offre una riduzione dei costi delle prestazioni sanitarie.

DOMUS MEDICA Via IV Novembre, Feletto Umberto

sconto sul tariffario per le visite mediche specialistiche

CITTA’ DELLA SALUTE (presso CITTA’ FIERA)

10% sul tariffario per le visite mediche specialistiche

20% sul nomenclatore tariffario regionale per il laboratorio di analisi

ACLI UDINE offre lo sconto sulla compilazione delle dichiarazioni fiscali

La FNP CISL UDINE rimborsa la quota associativa UTE ai propri iscritti.

PUNTO COLORE (via Tricesimo 77) offre lo sconto su articoli per belle arti e cornici

 

SOSTEGNO DELL’UTE

 

L’UTE è sostenibile:

  1. A) destinando nella dichiarazione dei redditi la quota del 5 per 1000 mediante indicazione del seguente codice fiscale:

 94008700307

  1. B) effettuando una erogazione liberale tramite versamento sul c.c. bancario n.:

IT 26 X 08631 64150 00000 1023876

“ISCRIVI UN NUOVO AMICO ALL’ UTE”

 

Al socio che, al momento del rinnovo della propria iscrizione ai corsi 2023/24 in programma presso le sedi di Udine e Tavagnacco, presenta una persona non iscritta all’UTE nell’anno 2022/23, è riconosciuta una riduzione del contributo spese di € 20 (per le sedi didattiche di Povoletto e Pavia di Udine la riduzione ammonta a € 10,00).

 

QUADRO CONTRIBUTI 2023/24 sede di Udine

QUOTA SOCIALE

€ 25,00

ISCRIZIONE CORSI CONTRIBUTO GENERALE sede Udine e Tavagnacco

€ 100,00

Attività motoria CE030 e CE031 (palestra Cernich)

€ 60,00

Ginnastica annuale (2x sett.)

€ 110,00

Ginnastica annuale (1x sett.)

€ 60,00

Ginnastica semestrale (2x sett.)

€ 60,00

Ginnastica pelvica trimestrale

€ 35,00

Yoga semestrale

€ 40,00

Danza Nia semestrale

€ 40,00

Ballo di Gruppo annuale

€ 40,00

Tango semestrale

€ 40,00

Corso Aquagym Piscina Tavagnacco

€ 60,00

Informatica annuale

€ 30,00

Informatica semestrale

€ 15,00

Ceramica annuale Tavagnacco

€ 30,00

Ceramica semestrale Tavagnacco

€ 15,00

Laboratori vari

€  5,00

Cucina e pasticceria

€ 20,00

 

 

QUADRO CONTRIBUTI 2023/24 sedi didattiche

QUOTA SOCIALE

€ 25,00

ISCRIZIONE CORSI CONTRIBUTO GENERALE SOLO POVOLETTO

€ 55,00

ISCRIZIONE CORSI CONTRIBUTO GENERALE SOLO PAVIA DI UDINE

€ 50,00

Informatica semestrale (Povoletto)

€  5,00

Informatica annuale (Povoletto)

€ 10,00

Attività Motoria e aerobica palestra Marsure

€ 60,00

Yoga palestra Marsure di Sotto

€ 60,00

Ceramica Povoletto

€ 10,00

Yoga semestrale Pavia di Udine

€ 40,00

Informatica breve Pavia di Udine

in definizione

Ballo di gruppo semestrale Pavia di Udine

€ 40,00

Laboratori Legno Cavalicco e Pavia

€ 10,00

 

La quota sociale annuale si versa una sola volta e consente di iscriversi a tutte le sedi; chi frequenta sedi diverse è tenuto a versare il contributo spese di funzionamento più alto fra le sedi scelte.

Quota sociale e contributo generale per le spese di funzionamento non verranno restituiti in nessun caso.

 

IL MONDO TRA MITO, GUERRE E STORIA,Giovedì-Ore 10

CONFERENZA
IL MONDO TRA MITO, GUERRE E STORIA
LE GUERRE OGGI


giovedì 16 novembre 2023 ore: 10:00 presso:
Università della Terza Età U.T.E “Paolo Naliato” via Piemonte 82/9 loc. Paderno, Udine
introduzione:
prof.ssa Maria Gallo
docente presso
Università della Terza Età
U.T.E. di Udine
relatore:
prof. Daniele Picierno
docente di Filosofia del Diritto Università di Padova 117/2017-Codice del Terzo Settore

Articolo pubblicato su IL FRIULI di Carlo Baldassi

Per l’invecchiamento attivo: cultura e coesione sociale dalle UTE

 

Nell’ambito del non profit (associazioni culturali e sportive, cooperative sociali ecc) anche in Friuli VG operano associazioni rivolte in particolare agli anziani ed alla loro vita sociale. Tra queste UTE, AUSER, ADA, ANTEAS e Solit’Udine, oltre a vari sindacati dei pensionati. Soffermandoci in particolare sulle UTE (Università della Terza Età – ora Associazioni di Promozione Sociale) esse operano da decenni a Pordenone, Udine e Trieste ed in centri di mandamento (Palmanova, Cervignano, Gemona). La loro intensa attività genera incontri culturali gratuiti e corsi (a prezzo simbolico) sui temi più vari – dalla storia alle lingue, dall’artigianato all’informatica – rivolti a tutte le età ma in particolare promovendo l’invecchiamento attivo anche grazie alle attività motorie specifiche. svolte con professionisti.

Ad es. l’UTE ‘Paolo Naliato’ di Udine ( www.utepaolonaliato.org) – ospitata nella nuova sede di p.zza Piemonte – propone ogni anno circa 300 corsi aperti a tutti gli interessati, seminari tematici di approfondimento, presentazione di libri, laboratori creativi artistici nonchè altre occasioni di coesione sociale quali viaggi turistici e spettacoli. La qualità, continuità e numerosità delle attività –  sviluppate anche in alcune sedi locali (tra cui Tavagnacco, Povoletto e Pavia di Ud) – garantiscono alla P.Naliato crescente visibilità e.. qualche – sia pur ridotto – contributo economico pubblico. Accanto alla vulcanica presidente Maria Letizia Burtulo collaborano gratuitamente decine di volontari (molti ex insegnanti, anche se ahimè.. pochi i giovani) che offrono apprezzati contributi di valore divulgativo. Aperte anche a collaborazioni con enti locali ed altre associazioni del territorio, le UTE rappresentano esperienze di aggregazione e di civismo importanti in una regione ‘anziana’ come la nostra e sono riferimento anche per  le istituzioni politiche democratiche.

 

IL DIFENSORE CIVICO REGIONALE – Mercoledì, Ore 17

UN SERVIZIO GRATUITO PER I CITTADINI

a cura del Dott. Arrigo De Pauli

Il Difensore Civico Regionale, organo autonomo ed indipendente a disposizione gratuita di chiunque,  è stato ripristinato nel 2019 dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
La legge regionale prevede che possa intervenire a seguito di segnalazioni presso le amministrazioni pubbliche allorché gli vengano segnalate disfunzioni, anomalie, irregolarità e ritardi.
Realizza un importante collegamento fra cittadino ed istituzioni, non ancora diffusamente conosciuto da chi può servirsene; l’incontro si terrà proprio al fine di portare a conoscenza di tutti i partecipanti le funzionalità di questo importante strumento di esercizio dei propri diritti.

Mercoledì 8 marzo 2023 alle ore 17.00

Aula Magna “Bruno Londero”

Mercoledì 8 marzo 2023 alle ore 17.00

Aula Magna “Bruno Londero”

Inaugurazione della nuova sede udinese e dell’anno accademico 2022/23 mercoledì ore 17

Aula Magna ” Bruno Londero ” via Piemonte 82/9

 

mercoledì 23 novembre alle ore 17.00

Prolusione del prof. Angelo Floramo su  “Le vie azzurre del mito: il fiume tagliamento, tra storia e storie.”

Intermezzi musicali  a cura degli allievi del Conservatorio ” Iacopo Tomadini”

 

Seguirà un brindisi augurale

Progetti Conclusi

L’UTE SI PRENDE CURA 

La rilevanza della percentuale di anziani della nostra Regione e la solitudine che li affligge, in particolare nei
centri urbani dove vengono a mancare anche i rapporti di vicinato, ne determinano un progressivo
indebolimento che accresce isolamento individuale, ansia, insicurezza, incapacità di adeguarsi ai mutamenti
della società e di accedere a quei servizi che richiedono competenze che non appartengono alla terza e quarta
età. Ciò determina una sensazione di inadeguatezza e riduce la percezione che l’anziano ha delle proprie
potenzialità, favorendo la dipendenza da altri. Per venire incontro a tali problematiche l’UTE – che opera a
Udine, Tavagnacco, Pagnacco, Pavia di Udine, Povoletto, San Giorgio di Nogaro, Palmanova e Gonars, ha
vasta esperienza nel campo e riesce ad avvicinare un’ampia platea di anziani – intende organizzare corsi di
formazione sull’utilizzo delle piattaforme online anche al fine di favorire la didattica a distanza,
significativamente utile in situazioni di isolamento.  Clicca qui per continuare a leggere 

 

IL DIRITTO A NON ESSERE SOLI 

Considerate le tendenze socio-demografiche in atto, che vedono un progressivo aumento dell’età media
della popolazione e della conseguente percentuale di anziani, nonché della frammentazione dei nuclei
familiari, il progetto si propone di contrastare il fenomeno della solitudine involontaria per favorire un
invecchiamento attivo e partecipato, promuovendo la conoscenza delle opportunità offerte dalle istituzioni
del nostro territorio (università, volontariato, organizzazioni ed altro).
Si vuole quindi diffondere la conoscenza di tali opportunità attraverso percorsi formativi ed informativi,
teorici e pratici, che favoriscano l’acquisizione di competenze in diversi ambiti, in particolare quello
informatico e multimediale, affinché gli anziani abbiano accesso a strumenti di comunicazione e di
networking (quali social media) come contrasto alla solitudine. Clicca qui per continuare a leggere

 

MUOVIAMOCI IN SICUREZZA

Si intendono organizzare prevalentemente attività di tipo motorio, sia all’aria aperta, se le condizioni atmosferiche lo consentono, sia all’inbterno, ma in questo caso riteniamo di dover procedere per piccoli gruppi, in quanto le persone hanno bisogno sì di muoversi e reicontrarsi dopo questo periodo di quarantena e conseguente isolamento forzato ma anche di recuperare condizioni fisiche. Il nostro obiettivo primario è sempre stato quello di contrastare il fenomeno il fenomeno della solitudine, che è divenuta ora un’ emergenza allarmante, come testimoniano anche le tante richieste di informazioni per il riavvio delle attività che ci pervengono in questi giorni. Clicca qui per leggere

 

# RIPARTIRE IN SALUTE

Il progetto di intervento dal titolo “#ripartireinsal-UTE” mira a rispondere ai bisogni manifestati da una fascia di popolazione “fragile”, quale quella rappresentata dagli attuali utenti delle Università della Terza Età (UTE) sull’intero territorio regionale del F.V.G. e dalla fascia di utenza anziana potenziale, che si intende coinvolgere. L’ obiettivo primario del progetto e il concetto che fa da sfondo unificante e dàsignificato comune a tutte le azioni è “l’essere una comunità” collaborativa, solidale, capace di agire per una ripartenza di tutti.
L’elemento innovativo è rappresentato dal quadro d’insieme comune che, a livello valoriale, organizzativo e gestionale coinvolge e impegna le UTE del territorio in un unico e condiviso programma d’azione, rispettando nel contempo le specificità di ogni contesto, le esperienze e le competenze maturate da ciascun partner. Clicca qui per leggere

 

 

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO
per l’accesso ai contributi di cui all’articolo 8, commi da 31 a 33 bis della L. R. 24/2019, per i progetti di cui
al regolamento emanato con DPReg n. 0102/Pres. del 31 luglio 2020
(da redigersi e sottoscriversi a cura dell’Ente singolo o capofila che presenta domanda)

 

SI FA RETE

 

Co-progettazione per la realizzazione di interventi per la presa in carico leggera e di contrasto alla solitudine a supporto di persone anziane in condizioni di fragilità anche derivanti dagli effetti della pandemia (artt. 55 c. 3, 72 e 73 d. lgs. n. 117/2017 – codice del terzo settore)

Analisi dei bisogni sulla fragilità

Gli utenti anziani delle UTE sono persone ancora attive intellettualmente e che non presentano situazioni gravi di mobilità e/o di infermità, ma il periodo pandemico ha accentuato in maniera importante problematiche di fragilità ed isolamento sociale, che hanno messo in luce un gap generazionale nell’utilizzo di supporti informatici e nella loro comprensione.

Ulteriore problematica in questa tipologia di utenza è rilevabile nella mancanza di filtraggio delle comunicazioni provenienti dai media o dai social e inerenti informazioni sanitarie e mediche sulla situazione pandemica.

Un altro filone di intervento potrebbe essere il supporto di programmi formativi destinati agli assistenti familiari, nella forma di un partenariato tra pubblico e privato.

Azione proposta dall’UTE UDINE

Formazione informatica assistenti familiari tramite:

–              alfabetizzazione trasversale;

–              uso ragionato dei social media.

4.Alfabetizzazione digitale e accompagnamento

Azione proposta dall’UTE UDINE: attività di sportello e corsi strutturati per il supporto all’alfabetizzazione informatica di base e all’uso ragionato dei social.

Altri elementi utili alla co-progettazione:

  1. Luoghi di sperimentazione possibili

Sede centrale UTE Udine più eventuali proprie sedi periferiche (Palmanova, S. Giorgio di Nogaro, Povoletto, Tavagnacco, Pavia di Udine)

Ulteriori possibili sedi possono essere aperte presso altre UTE (già partner e/o collaboratori con Udine indicate alla lettera b) in base alla disponibilità finanziaria a disposizione delle attività, in modo da coprire l’intero territorio regionale.

  1. b) Quale rete porta l’associazione in dote

Rete delle UTE attive nel territorio regionale, di cui la maggior parte sono già coinvolte come partner in altri progetti regionali (bandi Terzo Settore): Trieste, Codroipo, Carnia, Cordenons, Lignano, Latisana, Cividale del Friuli, Grado.

L’UTE “Naliato” stessa è costituita dalla sede centrale di Udine affiancata dalle sezioni e sedi didattiche di Palmanova, Gonars, Povoletto, Tavagnacco, Pavia di Udine e S. Giorgio di Nogaro.

L’occasione della co-progettazione potrebbe far ampliare ulteriormente questa rete, comprendendo ancora altre UTE e/o ETS similari che potrebbero essere individuate.

 

PROGETTO “SenectUTE: conoscenza, consapevolezza e sicurezza nella terza età”

FOCUS 1: COMUNICAZIONE E SICUREZZA NEL WEB

Uso critico e sicuro degli strumenti informatici, della rete e della carta stampata in situazione post Covid

Aspetti educativi, comunicativi, psicologici

Uso competente e funzionale degli strumenti e dei programmi di telemedicina

FOCUS 2: COMUNICAZIONE E TUTELA AMBIENTALE – AGENDA ONU 2030

Incontri, soggiorni tematici, documentazione

Interventi preliminari alle uscite sul territorio

Esperienza diretta di rivalorizzazione del territorio

… tanto altro ancora

 

Il progetto “SenectUTE: conoscenza, consapevolezza e sicurezza nella terza età”  ha come capofila l’UTE “P. Naliato” di Udine in partenariato con le UTE “Danilo Dobrina” di Trieste, della Carnia, di Cordenons, del Codroipese e l’Associazione Idealmente di Udine; al progetto collaborano inoltre numerosi Comuni e Associazioni del territorio regionale e l’ASUFC.

La pandemia con le sue conseguenze e la sfida ambientale in atto impongono un profondo cambio di mentalità e una nuova consapevolezza dei forti legami esistenti fra corretta informazione e azione responsabile, a tutti i livelli. In questa prospettiva, l’obiettivo strategico del progetto può essere letto in pieno accordo sia con il quadro di riferimento concettuale e operativo fornito dall’Agenda ONU 2030, per saper decifrare le difficoltà ambientali e sociali attuali, sia come processo che lega la corretta informazione allo sviluppo di comportamenti consapevoli, responsabili e sicuri.  Questo processo può rappresentare, a partire dalla popolazione anziana, una risorsa trasformativa per indurre un cambiamento nei comportamenti di tutti.

Le finalità del progetto sono:

contribuire ad incrementare condizioni di sicurezza – informativa e comportamentale – delle persone anziane, in modo particolare per quelle che vivono situazioni di solitudine prive di reti parentali strette, quindi maggiormente esposte al rischio di truffe e di manipolazioni;

operare, in aderenza agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per la rivalorizzazione e la tutela delle aree montane regionali meno conosciute sul piano turistico (Carnia, Aree del Carso Triestino, Palmanova) attraverso un percorso di scoperta e conoscenza delle specificità culturali, antropologiche e ambientali dei territori, spesso trascurati: esperienza da condividere con le comunità locali per attivare l’adozione di comportamenti e misure urgenti per ridurre il degrado degli habitat naturali.

 

PROGETTO DI UTILITÀ SOCIALE

 

Ute: muoviamoci in sicurezza Parte seconda

Contesto:    I lunghi periodi di isolamento, l’interruzione dei rapporti tra conoscenti, amici e parenti determinati dalle normative per il contenimento della pandemia hanno aggravato la solitudine, in particolare delle persone anziane, determinando insicurezza, chiusura ed indebolimento delle condizioni fisiche, psicologiche e relazionali. Le attività previste si collocano in tale contesto post Covid 19 e hanno come territorio di riferimento tutto il patrimonio umano di alcune UTE che rappresentano aree diverse di ben tre provincie della nostra regione.

Obiettivi: Per recuperare una migliore condizione fisica gravemente compromessa dal reiterato isolamento forzato dovuto alle diverse fasi della pandemia, riprendendo alcune esperienze del 2020 purtroppo frammentarie per i ripetuti look down, si intendono organizzare attività di tipo motorio sia all’aria aperta, se le condizioni climatiche lo consentono, sia all’interno, in piccoli gruppi adeguati alle necessarie misure prudenziali diverse per ogni spazio individuato. Dopo la quarantena le persone hanno bisogno di muoversi con esercizi che con gradualità e prudenza interessino ogni parte del corpo per recuperare condizioni fisiche equilibrate per il mantenimento in salute ma anche di reincontrarsi e recuperare le diverse modalità comunicative del linguaggio anche del corpo. Dal punto di vista psicologico, inoltre tutti, ed in particolare gli anziani soli debbono recuperare sicurezza in se stessi e nelle relazioni amicali e sociali; il compito che ci proponiamo non è soltanto di garantire  la piena sicurezza sulle condizioni di attuazione delle iniziative  ma di far recuperare attraverso le attività appositamente predisposte (counseling, approfondimenti su tematiche psicologiche e comunicative) una dimensione relazionale. Il nostro obiettivo primario infatti è sempre stato quello di contrastare il fenomeno della solitudine, divenuto vera emergenza sociale. Il contributo dell’Associazione “per l’educandato Uccellis APS” consentirà di giovarsi anche di rapporti intergenerazionali.

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Flash 3

Il Salotto dell’UTE: “Non chiamiamole badanti”
Giovedì 2 dicembre, alle ore 17.00, in Aula Magna “B. Londero”, nell’ambito de”Il Salotto dell’UTE”
si terrà la presentazione dei racconti “(s)Badanti” e “Tre vedove (quasi) inconsolabili” di Paolo
Mosanghini (condirerttore del Messaggero Veneto, sociologo, giornalista, osservatore curioso e
divertente) che il giornalista ha voluto dedicare ai problemi degli anziani, in questo caso in
particolare anche agli anziani non autosufficienti e a chi si prende cura di loro. La narrazione
scorre leggera e divertente sottolineando gli aspetti umoristici di un’età, la terza, che terza non è se
ci si diverte come nella prima.
Si tratta di una lettura rilassante in cui riconoscersi o meno e non impedisce di riflettere su un
tema fondamentale per una società come la nostra, nella quale il problema dell’invecchiamento e
delle sue correlate necessità e difficoltà è ormai divenuto centrale sia in termini sociologici che
economici e che, in fin dei conti, ha a che fare anche con il livello di civiltà della nostra comunità nazionale.
Non chiamiamole, quindi, badanti, come ci invita a fare il titolo dell’incontro perché, come ben sappiamo, i nomi
racchiudono in sé molto della dignità delle persone a cui sono riferiti: abituiamoci a considerarle assistenti familiari, …

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