Eventi

Lettura di passi scelti a cura di Fulvio Luzzi Conti

Una vera folla oggi 24 marzo all’UTE, in aula magna “Bruno Londero” è accorsa per sentire la lezione condotta da Angelo Floramo e Gianpaolo Carbonetto dedicata a DANTE ALIGHIERI: DELLA MONTAGNA E DELLA LINGUA VOLGARE. Lettura di passi scelti a cura di Fulvio Luzzi Conti

.

Il gruppo di “Scarpets” capitanato dalla docente Annamaria Contento (al centro) a conclusione del corso: i risultati sono sorprendenti, brave tutte!👏

 

Conclusione del corso “ILgiro d’Italia in 20 bianchi”

Paola Del Din: un esempio di passione e vitalità

Paola Del Din: un esempio di passione e vitalità

Nell’ambito del ciclo di incontri su RESISTENZA E LIBERTÀ organizzato dall’Associazione Partigiani Osoppo e dall’Università della terza età “Paolo Naliato”, Roberto Tirelli ha delineato la figura del tutto particolare di don Ascanio De Luca, carismatico fondatore dell’Osoppo: un personaggio che ebbe un ruolo di grande rilievo, seppur controverso per una figura sacerdotale, nella resistenza friulana. All’affollata conferenza ha partecipato anche la medaglia d’oro Paola Del Din, 102 anni d’età, che non ha mancato di intervenire con la consueta vivacità raccontando degli incontri allora avuti con don Ascanio e delineandone il carattere anche in raffronto ad altri protagonisti da lei conosciuti, come don Aldo Moretti. Le considerazioni della patriota “Renata”, come preferisce definirsi, hanno affascinato la platea ammirata per la lucidità, il brio e la passione con cui sono state espresse: una dimostrazione di spirito e di vitalità cui oltre un secolo sembra lieve. Un bell’esempio per chi all’UTE si impegna a scoprire, studiare, insegnare, dialogare, creare a dispetto dell’età.

 

Mostra di dieci artisti friulani corsisti dell’Ute

Οggi 10 gennaio 2025 alle 10 alla Galleria ARTtime di Udine si apre l’esposizione “Materia antica per forme emozionanti” (domani alle 17.30 avrà luogo il vernissage). Espongono Roberto Barbina, Dina Calligaris, Rita Delle Case, Franco Favre, Claudio Pecile, Loreta Praturlon, Vilma Scarbolo, Gianni Toffoletti, Luciana Travan e Luana Urli.

Si tratta di una mostra col- lettiva a cui parteciperanno dieci artisti specializzati nella modellazione dell’ar- gilla. Chi espone è allievo del corso tenuto dalla professoressa Povegliano all’Ute “Paolo Naliato” di Udine.

Le opere in esposizione sono state realizzate da artisti locali che hanno dimostrato di aver molto bene appreso i preziosi insegnamenti della loro insegnante. Sarà un viaggio alla scoperta di sensibilità artistiche che hanno scelto di misurarsi con una “materia antica” (argilla) per trasformarla – grazie al loro talento – al fine di ottenere (dopo la cottura) delle forme emozionanti. Visitabile fino al 30 gennaio in vicolo Pulesi 6 a, ecco gli orari: lunedì 15.30 -19, da martedì a sabato 10 –12.30/15.30-19. Ingresso libero.

 

Fondi per la ricerca Andos

Sostegno  alla raccolta fondi per l’Andos Onlus, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno

Alcune opere realizzate dai corsisti  dei laboratori  di Ceramica sono state  vendute nello stand dell’Andos a scopo di beneficenza. Nelle foto l’insegnate Maria Lisa Povegliano con alcune corsiste che  hanno fatto servizio nello stand.

 

Ecco lo stand completo con le volontarie  dell’ Andos

Presentazione del romanzo “Ottocento” di Cristiano Caracci

 

l Gruppo Teatrale dell’Università della Terza Età di Udine “Paolo Naliato”, con il suo regista e coordinatore Antonio Morinelli e un gruppo di allievi, ha partecipato mercoledì 3 aprile alla presentazione del romanzo “Ottocento” di Cristiano Caracci, leggendo in pubblico nella sala Corniali della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine brani significativi del libro.

Il giornalista Gianpaolo Carbonetto, intercalando le letture, ha dialogato con l’autore e il Gabinetto Fotografico dei Civici Musei Udine ha fornito un ritratto di Andrea Altesti, uno dei personaggi di “Ottocento” e protagonista di una precedente pubblicazione di Cristiano Caracci.

 

 

Dialoghi in Biblioteca
mercoledì 3 aprile 2024 ore 18.00 SALA CORGNALI – SEZIONE MODERNA RIVA BARTOLINI 5


CRISTIANO CARACCI

Ottocento

Il Congresso di Vienna e l’Adriatico tra Venezia e Ragusa di Cristiano Caracci

Gaspari editore
dialoga con l’autore
Gianpaolo Carbonetto
letture a cura del gruppo teatrale dell’UTE “P. Naliato” di Udine

Degustazione presso Colli di Poianis

Degustazione presso Colli di Poianis il 16 marzo 2024 organizzata dal dott.Fresco
1.Sauvignon con formaggio di latte crudo e fiori di sambuco (latteria Zoff di Borgnano di Cormons)
2.Friulano con prosciutto crudo di D’osvaldo
3.Malvasia con Regina di San Daniele
4.Chardonnay con un paio di tipi di formaggio latteria di 2 mesi: di Zoff e della Latteria di Cividale
5.Schioppettino con pane con cereali tiepido e sorpressa friulana

L’UTE A STRASBURGO: UN TUFFO IN EUROPA

Emozione: questo il ricordo più vivo della bellissima trasferta a Strasburgo, un po’ viaggio di studio un po’ spensierata “gita scolastica”, svoltasi tra il 20 e il 24 marzo grazie all’impegno dell’avvocato Enzo Barazza, docente dei corsi “Storia dei diritti e dei doveri umani” (primo semestre dell’anno accademico) e “Le organizzazioni internazionali nell’attuale contesto geopolitico” (attualmente in svolgimento).

I diciassette partecipanti già durante il lungo – ma piacevole – viaggio d’andata hanno dato vita ad un gruppo disciplinato ed entusiasta, capace di amalgamarsi con allegria quasi goliardica.

Fin dalla prima serata, Strasburgo si rivela in tutta la sua avvolgente bellezza, mentre la stanchezza del viaggio si scioglie tra “quiche lorraine” e boccali di birra nella piacevole atmosfera alsaziana di un tradizionale locale del centro.

Il giorno successivo ci porta nel quartiere europeo della città per la visita al Parlamento Europeo dove Elisabetta, la brava e cordiale funzionaria italiana che ci guida, ci saluta con un “Benvenuti, qui siete a casa vostra”: non può esserci frase più emozionante per chi ama e crede nell’Unione Europea, nel sogno di Ventotene, nelle indimenticabili parole del discorso pronunciato da Louise Weiss il 17 luglio 1979 in qualità di decana degli eletti, in apertura della prima seduta del Parlamento Europeo finalmente costituito a suffragio universale, per poi cederne la presidenza a Simone Veil. Questi nomi ci raccontano che c’è ancora molto da fare, ma che c’è un futuro possibile da costruire in cui vale certo la pena di continuare a credere e perseguire.

L’edificio è bellissimo, coinvolgente, all’uscita ci salutano 27 bandiere e i ciliegi, dono del Governo giapponese, in fiore sulla riva del canale che lambisce l’edificio, il Palais Luise Weiss. 

La parte “istituzionale” del viaggio prosegue nei giorni seguenti con le visite al Consiglio d’Europa e al palazzo dell’Agorà, facente parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, tutte arricchite da interessantissimi e istruttivi incontri con funzionari italiani che vi operano e che ci intrattengono sul funzionamento e sui compiti propri di queste istituzioni, mentre momenti di natura più marcatamente turistica e culturale ci regalano affascinanti visite al centro storico di Strasburgo con la sua splendida cattedrale gotica e i suoi quartieri di case a graticcio adagiate sulle rive dei suoi numerosi canali: indimenticabile la “Petit France”, storica area medievale ricca di fascino e dell’allegria dei suoi numerosi locali.

Infine, non poteva mancare la Linea Maginot, un’opera militare stupefacente per tecnologia e dimensioni, testimone indelebile di quanto impegno ponga l’essere umano nel tentare di autodistruggersi e di quanto siano inestimabili le iniziative e le istituzioni europee nate per preservare una pace che ancora oggi appare quanto mai precaria e minacciata dalla follia della guerra.

Sulla via del ritorno ci concediamo una breve sosta a Colmar con la sua caratteristica Petit Venise, antico quartiere tipicamente alsaziano, e con un fornitissimo mercato coperto dove non manca l’occasione per acquisti enogastronomici di gran qualità.

Rieccoci a Udine, con il ricordo di un’emozione, di giorni allegri e interessanti, pieni dell’amicizia e spontaneità di questo inedito gruppo di “studenti diversamente giovani”, pronti per il prossimo episodio sotto l’esperta e simpatica guida del “professor” Barazza.